Partito il progetto Kayak al Femminile: la prima serata sul Ticino
La prima serata del progetto Kayak al Femminile è stata un momento di sport, scoperta, condivisione e benessere sulle rive del Ticino.
Martedì sera si è svolto il primo appuntamento del progetto promosso da AqQua Canoa & Rafting per avvicinare nuove partecipanti al mondo del kayak attraverso un percorso graduale, accogliente e pensato per creare un gruppo prima ancora che una semplice lezione tecnica.
Quattro allieve, la nostra istruttrice Magdalena Munoz, la presenza attenta della nostra presidentessa Tiziana e tanta voglia di provare qualcosa di nuovo: così è iniziato questo nuovo percorso sul fiume Ticino.
Un primo incontro per conoscersi e prendere confidenza
La serata è iniziata con un momento di accoglienza e confronto. Prima di entrare in acqua, il gruppo ha potuto conoscersi, condividere aspettative e iniziare a prendere familiarità con l’ambiente, con l’attrezzatura e con la logica del percorso.
Questo primo passaggio è stato importante per creare un clima sereno, informale e positivo. Il progetto nasce proprio con questa idea: offrire alle partecipanti uno spazio in cui imparare senza pressioni, fare domande, sperimentare e vivere il fiume come luogo di incontro e crescita personale.

Dalla preparazione dei kayak ai primi esercizi
Dopo il momento iniziale, le partecipanti hanno iniziato a preparare i propri kayak e a prendere confidenza con l’attrezzatura. Magdalena ha guidato il gruppo nella spiegazione della posizione corretta, dell’uso della pagaia e delle prime indicazioni utili per muoversi in sicurezza.
Per chi si avvicina al kayak per la prima volta, questi passaggi sono fondamentali: conoscere l’imbarcazione, capire come sedersi, come mantenere l’equilibrio e come usare correttamente la pagaia permette di vivere l’attività con maggiore serenità.

In acqua: gioco, acquaticità e prime pagaiate
La parte centrale della serata si è svolta in acqua. Le partecipanti hanno iniziato a pagaiare, a controllare il kayak e a prendere confidenza con il movimento sull’acqua.
Non sono mancati esercizi più giocosi e momenti dedicati all’acquaticità: provare a ribaltarsi, uscire dal kayak e rientrare nella propria zona di comfort è parte fondamentale del percorso. Imparare a conoscere l’acqua e le proprie reazioni aiuta a trasformare eventuali timori iniziali in maggiore consapevolezza.


Stretching finale e momento conviviale
La conclusione della parte sportiva della serata è stata dedicata a un momento di stretching e mobilità svolto all’aperto, sulle rive del Ticino.
Un’occasione per rallentare il ritmo dopo le attività in acqua, recuperare energie e dedicare attenzione al proprio corpo, elemento fondamentale in qualsiasi disciplina sportiva.

Ma il valore della serata non si è fermato all’aspetto tecnico.
Al termine delle attività il gruppo si è fermato per un momento conviviale, tra chiacchiere, sorrisi e condivisione delle prime impressioni sull’esperienza appena vissuta.
Anche questo rappresenta uno degli obiettivi del progetto: creare un ambiente accogliente in cui imparare una nuova disciplina, conoscere altre persone e vivere il fiume come luogo di incontro, benessere e scoperta.
Una prima serata da ricordare
La prima serata si è conclusa con entusiasmo, curiosità e la voglia di tornare presto in acqua per il prossimo appuntamento.
La foto di gruppo finale racconta bene lo spirito dell’iniziativa: sorrisi, nuove amicizie, un’esperienza condivisa e la sensazione di aver iniziato qualcosa di bello.
Un ringraziamento speciale a tutte le partecipanti, alla nostra istruttrice Magdalena Munoz e alla nostra presidentessa Tiziana, presente con il suo occhio attento per accompagnare questo primo appuntamento.
Vuoi partecipare al progetto Kayak al Femminile?
Il percorso è pensato per donne che desiderano avvicinarsi al kayak in modo graduale, sicuro e divertente, anche senza esperienza precedente.
Info e prenotazioni:
0381 386255
info@aqqua.eu