Come vengono progettate le esperienze
Obiettivi didattici, competenze trasversali, inclusione, benessere, educazione ambientale e motivazioni che portano una scuola a scegliere un’attività outdoor.
Outdoor Education Italia 2026 · Indagine nazionale
Un’indagine per conoscere come le scuole vivono l’educazione all’aperto.
Ogni anno migliaia di insegnanti accompagnano studenti e studentesse in esperienze educative fuori dall’aula. Progettano attività, scelgono destinazioni, valutano proposte, affrontano difficoltà organizzative e si assumono responsabilità.
Outdoor Education Italia 2026 nasce per ascoltare questa esperienza.
Perché nasce questa indagine
Vogliamo capire come le scuole italiane progettano e vivono le attività educative all’aperto, quali sono gli ostacoli più frequenti e quali condizioni potrebbero renderle più accessibili, sicure e realmente utili dal punto di vista educativo.
Non vogliamo partire dalle nostre idee. Vogliamo partire dall’esperienza di chi la scuola la vive ogni giorno: da ciò che funziona, dalle difficoltà incontrate e dalle scelte che insegnanti e istituti compiono concretamente.
Cosa vogliamo capire
Obiettivi didattici, competenze trasversali, inclusione, benessere, educazione ambientale e motivazioni che portano una scuola a scegliere un’attività outdoor.
Sicurezza, qualità educativa, esperienza dello staff, certificazioni, recensioni, chiarezza organizzativa, costi e fiducia.
Trasporti, costi, autorizzazioni, responsabilità, organizzazione interna, sicurezza, inclusione e comunicazione con le famiglie.
Google, Intelligenza Artificiale, colleghi, social network, operatori conosciuti, enti e altri canali utilizzati nella fase di ricerca e decisione.
Materiali informativi, guide, schede operative, riferimenti sulla sicurezza, strumenti organizzativi e contenuti di supporto alla progettazione.
Aspettative, priorità e bisogni emergenti per rendere l’Outdoor Education più accessibile, consapevole e significativa.
Chi può partecipare
L’indagine è rivolta a chi conosce direttamente la realtà scolastica e partecipa, anche occasionalmente, alla scelta, organizzazione o gestione di esperienze educative fuori dall’aula.
Sono preziose anche le risposte di chi organizza poche attività, di chi vorrebbe farne di più o di chi incontra difficoltà che spesso ne limitano la realizzazione.
Perché partecipare
Raccontare ciò che funziona e ciò che rende più difficile organizzare un’attività outdoor aiuterà a costruire una lettura più realistica delle esigenze della scuola italiana.
La tua esperienza conta
Raccontaci la tua.
Utilizzo dei dati
Le risposte saranno analizzate in forma aggregata per individuare tendenze, bisogni, ostacoli, criteri di scelta e aspettative legate all’Outdoor Education nelle scuole italiane.
I risultati confluiranno nel Rapporto Outdoor Education Italia 2026, pensato come restituzione utile per insegnanti, scuole e per chi progetta esperienze educative all’aperto.
Chi promuove l’indagine
AqQua Safety Academy nasce dall’esperienza maturata nella formazione, nella sicurezza e nella progettazione di attività outdoor rivolte a scuole, gruppi e organizzazioni.
Il confronto quotidiano con insegnanti, studenti e istituti ci ha fatto emergere una domanda: cosa serve davvero alle scuole per vivere meglio l’Outdoor Education?
Questa indagine nasce da qui: ascoltare prima di proporre, raccogliere esperienze reali e restituire una lettura utile a chi ogni giorno lavora con gli studenti.
Domande frequenti
Docenti, dirigenti scolastici, educatori, referenti di progetto e altre figure coinvolte nella scelta, organizzazione o gestione di esperienze educative all’aperto.
La compilazione richiede mediamente circa 6–8 minuti.
Le risposte vengono analizzate in forma aggregata. L’eventuale indirizzo e-mail richiesto alla fine è facoltativo e non viene utilizzato per associare pubblicamente una persona alle risposte fornite.
Servono a interpretare meglio i risultati e comprendere se esigenze e difficoltà cambiano in base al tipo di istituto, al territorio o all’esperienza maturata. I dati saranno comunque elaborati in forma aggregata.
No. L’indagine riguarda l’Outdoor Education nel suo complesso e vuole comprendere l’esperienza delle scuole indipendentemente dagli operatori o dalle attività utilizzate.
I dati saranno analizzati per realizzare il Rapporto Outdoor Education Italia 2026 e per approfondire bisogni, criteri di scelta, ostacoli e prospettive delle scuole.
Sì. Alla fine dell’indagine sarà possibile lasciare facoltativamente il proprio indirizzo e-mail per ricevere gratuitamente il Rapporto quando sarà disponibile.
Certamente. Più esperienze riusciremo a raccogliere, più la fotografia finale sarà utile e rappresentativa delle diverse realtà scolastiche.
Outdoor Education Italia 2026
Ogni esperienza può aiutarci a comprendere meglio come rendere le attività educative all’aperto più accessibili, efficaci, sicure e consapevoli.
Compila l’indagine Outdoor Education Italia 2026 · Un progetto promosso da AqQua Safety Academy