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Dal Galles all’Italia: formazione SFRBO per una nuova visione del soccorso in acqua

Dal Galles all’Italia: formazione SFRBO per una nuova visione del soccorso in acqua

A cura di: Alberto Vincenzi – Direttore Tecnico AqQua Canoa & Rafting SSD e responsabile AqQua Water Safety Academy

Ci sono percorsi che non si fanno solo per ottenere una certificazione, ma per crescere come persona e come professionista.
Il corso SFRBO (Swiftwater and Flood Rescue Boat Operator) di Rescue 3 Europe, svolto a
Menai Bridge in Galles, è uno di questi.Per cinque giorni ho lavorato in un ambiente che non concede sconti:
spring tide, oltre 7 metri di escursione e correnti che toccavano gli 8 nodi.
Acque che cambiano velocità, direzione e profondità in pochi minuti, creando uno scenario che solo il Regno Unito, con le sue maree estreme, può offrire.È per questo che il livello DEFRA 4 – lo standard britannico per gli operatori che conducono
imbarcazioni da soccorso in acque mosse e alluvionali – è considerato uno dei più formativi e rigorosi in Europa.

Un contesto che ti cambia

A Menai Bridge tutto si muove: l’acqua, le maree, le condizioni, e anche le persone.
Lavorare accanto ai vigili del fuoco gallesi e inglesi significa trovarsi immersi in una cultura
in cui la formazione non è un’opzione, ma un dovere professionale.

Ogni manovra veniva ripetuta con cura: avvicinamenti, recuperi,
gestione del mezzo in corrente, comunicazioni, coordinamento tra operatori.
Nessun gesto era lasciato al caso.

Addestramento in corrente forte durante lo spring tide
Spring tide a Menai Bridge: oltre 7 metri di marea e correnti fino a 8 nodi.

Apprendere sulla barca, ma soprattutto nell’acqua

La parte più intensa non è stata guidare la barca, ma imparare a sentire l’acqua.
A percepire come la corrente spinge, tira, cambia tono e “parla”.
Perché la vera differenza, nel soccorso, non la fanno i motori ma le persone che li usano.

Operatori in acqua durante addestramento SFRBO
Sessioni pratiche di lavoro in acqua per comprendere dinamiche e movimenti reali.
Addestrarsi in acque veloci e in movimento significa sviluppare una sensibilità che non si può simulare in aula:
capire le linee d’acqua, scegliere la traiettoria, leggere ciò che accadrà un secondo dopo.Ogni recupero, ogni avvicinamento, ogni rotazione del mezzo è un dialogo continuo tra operatore, squadra e ambiente.

Recuperi, manovre e lavoro di squadra

Le esercitazioni più impegnative riguardavano le tecniche di recupero:
riportare a bordo una persona in acqua, gestire il contatto, coordinarsi con l’equipaggio,
mantenere stabilità del mezzo in piena corrente.

Simulazione di recupero durante una manovra operativa con barca da soccorso
Simulazioni di recupero con operatore vincolato al mezzo in corrente.

È in questi momenti che capisci davvero cosa significa fidarsi della squadra,
perché a volte l’unica sicurezza è la competenza delle persone che lavorano con te.

Equipaggiamento tecnico utilizzato nelle esercitazioni SFRBO
Parte dell’attrezzatura utilizzata nelle esercitazioni con barche da soccorso.

Istruttori, colleghi e un modo diverso di vivere il soccorso

Parte del valore del corso SFRBO è nelle persone che incontri:
Martyn, Jon e Scott di Specialist Boat Training UK,
tecnicamente impeccabili e umanamente generosi.
E i vigili del fuoco gallesi e inglesi, con le loro storie di interventi,
le loro routine e il loro modo rigoroso e sereno di affrontare il rischio.

Collaborazione con vigili del fuoco britannici durante il corso SFRBO
Collaborazione con vigili del fuoco britannici durante le esercitazioni operative.
Istruttori Specialist Boat Training UK durante il corso SFRBO
Gli istruttori Martyn, Jon e Scott – Specialist Boat Training UK.

Una crescita che resta


La crescita non è nelle prove superate, ma in ciò che resta dentro e continua a muoversi quando l’acqua cambia,
quando la corrente si alza, quando devi decidere in un attimo cosa è davvero importante.

Questo corso mi ha lasciato molto più di nuove competenze:
mi ha dato una visione più profonda del lavoro in acqua, della responsabilità di chi forma e di chi soccorre,
e del valore di chi condivide con te la barca, la corrente e il rischio.

Cosa porta questa esperienza al nostro lavoro in Italia

Tornare in Italia con questo bagaglio significa integrare nuovi metodi, nuove procedure e un nuovo modo di leggere l’acqua
nei percorsi formativi di AqQua Water Safety Academy.

Non è una promozione, è un impegno: offrire percorsi sempre più solidi,
strutturati e allineati agli standard europei per le squadre che in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria
ed Emilia-Romagna operano in scenari di piena, alluvione o esondazione.

Perché la formazione vera non si limita a insegnare tecniche,
ma a portare a casa ciò che hai vissuto per metterlo al servizio degli altri.

Alberto Vincenzi
Direttore Tecnico – AqQua Canoa & Rafting SSD
Responsabile AqQua Water Safety Academy
Maestro e membro Commissione Formazione – Federazione Italiana Rafting (FIRaft)
Istruttore Rescue 3 Europe
Formatore BLSD – American Heart Association